Chi siamo

L’Associazione Pro Loco si costituisce ufficialmente nel marzo del 1981.  La nascita avviene dopo un periodo in cui un gruppo di cittadini hanno promosso e sostenuto delle attività sulla promozione turistica del paese. Questo ha convinto le istituzioni pubbliche, le forze economiche, una quindicina di associazioni culturali e sportive locali ed un nutrito gruppo di cittadini a sostenere la nascita della Pro loco.  La sede viene stabilita nel municipio e Arturo Vit viene nominato primo presidente del sodalizio.
Lo Statuto esprime chiaramente le finalità dell’associazione che si incentrano attorno a due nuclei principali: la valorizzazione turistica del territorio casarsese e la crescita del benessere della comunità attraverso l’organizzazione di eventi, fiere, spettacoli, convegni e manifestazioni sportive.

I primi impegni riguardano l’organizzazione della 33a Sagra del Vino, in particolare la definizione del programma e la cura degli aspetti logistici e finanziari, con i primi risultati molto positivi.

Il successo della manifestazione porta la Pro Loco ad organizzare altri eventi nel corso dell’anno tra cui una prima rassegna di proiezioni cinematografiche nel Cinema Delizia ed una mostra di pittura.

Nel 1982 alla guida della Pro Loco sale Mario Colussi che punta con decisione alla crescita qualitativa della Sagra del Vino, nell’intento di assicurare alla manifestazione una dimensione extra regionale. La sagra si arricchisce in breve tempo di spettacoli, mostre ed eventi culturali tra i quali il concerto inaugurale di musica classica e gli spettacoli di cabaret ospitati all’interno del teatro tenda, allestito presso la Cantina Sociale.
Il Luna Park nel tempo va arricchendosi di nuove attrazioni e nel 1982 viene istituita una giornata dedicata ai bambini che si tiene ancora oggi. Questo permette di accedere al Luna Park, a tutti i bambini, Gratuitamente.
Già da allora si pone molta attenzione sulle iniziative culturali e sportive con convegni sull’agricoltura e l’enologia, conferenze, mostre, meeting, gare e tornei di livello internazionale.
Le associazioni del paese collaborano attivamente all’organizzazione della manifestazione gestendo sempre più forniti ed ospitali chioschi enogastronomici, i cui proventi sono destinati a sostenere le loro attività annuali.
Sempre nel 1982 viene stampato e distribuito per la prima volta l’ormai tradizionale opuscolo contenetene il calendario degli eventi.

Oltre la sagra del Vino la Pro Loco inizia ad organizzare e promuovere anche altre attività culturali e di intrattenimento, quasi sempre in sinergia con Comune, Parrocchia e associazioni: cineforum e proiezioni cinematografiche al Cinema Delizia o all’aperto, balli con l’orchestra, spettacoli teatrali, concerti di musica classica e leggera, mostre e cicli di conferenze.

Nel corso degli anni si affiliano alla Pro Loco altre associazioni ma l’esigenza di allargare ulteriormente la partecipazione porterà a diverse modifiche dello Statuto, con l’obiettivo di allargare la base delle adesioni all’intera cittadinanza e non solo alle associazioni.

Nell’ottobre del 1983 la Pro Casarsa è tra le 19 Pro Loco fondatrici del Associazione tra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (oggi Comitato Regionale UNPLI FVG). L’ Associazione regionale assume un fondamentale ruolo di coordinamento dell’azione delle Pro Loco tra loro e nei rapporti con l’Ente Regione.

Nel 1984 viene chiamato alla presidenza Renato Colussi, che guida l’associazione fino al 1986, quando il testimone torna nelle mani di Mario Colussi.

A partire da quell’anno la Pro Loco collabora con alcuni volontari della parrocchia anche nell’organizzazione della tradizionale sagra di San Rocco nei pressi del Glisiut, mentre l’organizzazione della Sagra del Vino prosegue con eventi e spettacoli che elevano il livello della manifestazione.

All’alba degli anni Novanta il Comune di Casarsa vive una fase di rinnovamento politico e sociale che coinvolge anche la Pro Loco e il suo nuovo presidente Adolfo Molinari.

Nel 1990 l’associazione riveste un ruolo di primo piano tra le otto Pro Loco fondatrici del “Consorzio tra le Pro Loco del Sanvitese”. Consorzio nato per favorire lo sviluppo turistico e promozionale del territorio e per fornire attività di servizio, di supporto e di consulenza.

Nel 1991 iniziano le attività dell’associazione Culturale “Forum Democratico” che da subito collabora con la Pro Loco nell’organizzazione del “Premio Cittadino dell’Anno”, un riconoscimento che annualmente viene assegnato ad una personalità casarsese distintasi per particolari benemerenze nel campo sociale, economico e culturale. La prima edizione, il cui premio viene conferito ad Elio Ciol, è subito un grande successo e nel 1994 viene istituito il “Diploma Humanitas”, che premia persone, enti o associazioni con particolari meriti nel campo della solidarietà. La cerimonia rimane sostanzialmente invariata fino al 2010 quando vede l’inserimento del premio “Giovane Talento” per permettere un riconoscimento ai giovani che hanno ottenuto particolari risultati in Italia o all’estero.

In anni non facili per le sorti dell’economia nazionale e locale, la Pro Loco interviene con sempre maggiore incisività nel risanamento degli assetti di bilancio e la gestione finanziaria viene condotta con maggiore razionalità, cercando nuove risorse e riducendo oculatamente gli impegni di spesa.
Tale azione di riequilibrio finanziario viene proseguita anche da Carlo Colussi, che guida la Pro Loco dal 1992 al 1994, portando l’associazione ad un pareggio economico.

Nel 1994 alla presidenza si insedia nuovamente Adolfo Molinari dove rimane fino al 1996, in questo periodo si ha l’impegno di molte nuove persone nelle attività dell’associazione e la creazione di diversi gruppi di lavoro per meglio seguire attività specifiche.

La Sagra del Vino rinuncia al teatro tenda e trasferisce gli spettacoli presso i padiglioni della Cantina Sociale e al Palazzetto dello Sport. La manifestazione si correda di nuove manifestazioni culturali, come il Concorso Ex Tempore di Pittura, la Rassegna di bande musicali, le sfilate di moda e l’esibizione di artisti e musicisti lungo le strade del centro. La Pro Loco e le associazioni si impegnano inoltre per migliorare ulteriormente l’offerta enogastronomica dei chioschi, la cui attività viene regolamentata in maniera dettagliata.

Nel 1994 si definisce per la prima volta un cartellone unitario delle manifestazioni estive con gli appuntamenti di “Note sotto le stelle”.

Negli anni proseguono le affiliazione di altri sodalizi alla Pro Loco, che si impegna a rafforzare le proprie funzioni di coordinamento delle associazioni nella programmazione delle attività culturali e di intrattenimento.
Nel 1994 giunge un autorevole riconoscimento del ruolo svolto dalla Pro Loco quando viene chiamata  a far parte del Comitato d’Onore che presiede l’organizzazione del 52° Congresso della Società Filologica Friulana, celebrato a Casarsa nel 1995.

Nel 1996 si insedia alla Presidenza Antonio Tesolin, è il momento in cui la Pro Loco ottiene il riconoscimento ufficiale della funzione svolta a vantaggio del territorio, nel nuovo Statuto Comunale trova infatti inserimento l’articolo 70, il cui primo comma recita: “Il Comune riconosce in particolare nell’Associazione Pro Loco uno strumento di base per la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, culturali ed artistici, in quanto fattori fondanti della comunità ed incentivo per la promozione turistica, nonché strumento per la conoscenza del territorio.”

Lo stesso anno la volontà di adeguarsi al nuovo Statuto Comunale porta ad una revisione della propria carta statutaria, che sancisce il passaggio da quella che sino ad allora era stata semplicemente la “Pro Loco” casarsese all’”Associazione Pro Casarsa della Delizia”. Nelle modifiche c’è spazio anche per la riformulazione e l’ampliamento delle finalità e degli obiettivi: promozione e coordinamento dell’associazionismo e fornitura di assistenza e servizi verso le associazioni locali; organizzazione di eventi e manifestazioni a carattere culturale, sociale, artistico, economico, turistico e sportivo; promozione e sviluppo delle attrattive turistiche e della ricettività del territorio casarsese, da attuare anche attraverso l’istituzione di un ufficio turistico; sostegno e promozione della lingua e della cultura friulana, delle tradizioni locali e dei prodotti tipici; gestione di servizi di interesse generale a vantaggio della cittadinanza.
Viene data grande importanza all’ingresso di nuove persone con una fruttuosa apertura verso i singoli cittadini che spinge il tesseramento oltre la soglia delle cento adesioni.

Dal 1996 lo stabile della vecchia Latteria Sociale viene adibito a sede della Pro Casarsa e di numerose altre associazioni; l’amministrazione comunale in accordo con la proprietà “SAS Casarsa” delega alla Pro Loco la gestione della struttura e grazie al suo impegno per alcuni anni la Latteria di via Segluzza diventa un frequentato centro di incontro e aggregazione, tra cui i primi embrioni del futuro Progetto Giovani e Centro di Aggregazione Giovanile fortemente voluto dall’assessorato alle politiche sociali e giovanili di Casarsa.

Sul finire degli anni Novanta la Pro Casarsa investe grandi energie per assicurare alla Sagra del Vino un’ulteriore crescita qualitativa. Tramite un accordo raggiunto con la Cantina Sociale La Delizia nel 1996 viene affidata alla Pro Loco la gestione della fiera espositiva che tradizionalmente si tiene negli spazi esterni dello stabilimento produttivo e vengono inoltre consolidate le proposte di intrattenimento e spettacoli.

Gli sforzi atti ad elevare i livelli qualitativi della sagra vengono premiati dal progressivo aumento della presenza del pubblico che, tramite una rilevazione statistica effettuata da un’azienda specializzata, viene stimato attorno alle 200.000 persone, residenti esclusi.

Il calendario delle attività estive organizzate d’intesa con l’Amministrazione Comunale si fa nel frattempo sempre più ricco di concerti, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali.

Nel 1996 la Pro Loco si fa promotrice di una raccolta fondi per acquistare un’autoambulanza da destinare al Gruppo Volontari casarsese della Croce Rossa Italiana.

Nel 1998 la presidenza viene affidata a Stefano Polzot, che resta in carica fino alla fine del 2003, quando assume la presidenza Paolo Lamanna.
È un periodo di crescita costante, che si concretizza in un ampliamento delle proposte culturali e di intrattenimento e nello sviluppo delle attività di promozione turistica.

Nel 1998 la Sagra del Vino giunge alla cinquantesima edizione e la ricorrenza viene festeggiata con la mostra “Cinquanta anni di sagra. Mezzo secolo di storia” curata da Giovanni Castellarin e Ester Pilosio.
Durante la Sagra palazzo Burovich de Smajevich diventa la prestigiosa cornice per le opere di grandi artisti: la collettiva “Della Terra e del Cielo”, i dipinti di Luigi Mor, le sculture di Simon Benetton, le incisioni di Franco Dugo, le mostre fotografie di Giovanni Castellarin e del maestro Elio Ciol.
La manifestazione si arricchisce anche di altri eventi che contribuiscono ad assicurarle un elevato spessore culturale e formativo: presentazioni di libri, conferenze, iniziative e laboratori per le scuole, galà di danza.
Viene nuovamente allestito un capiente teatro tenda animato da un ricco programma di eventi, tra i quali spiccano gli spettacoli dei cabarettisti resi celebri da trasmissioni televisive di successo.
La sagra del vino è anche sinonimo di sport, e nel programma non manca alcuna disciplina tra quelle più praticate, con una particolare attenzione all’atletica che nel 2009 vede la prima edizione della gara podistica competitiva “Maratonina Terre e Città del Vino poi trasformata in Running tra le Vigne” affiancarsi all’ormai storica “Marcia del Vino” nata nel lontano 1973
La Pro Loco, puntando molto sulla valorizzazione delle tradizioni locali e dei prodotti tipici, si dota di un’apprezzata enoteca e propone convegni sulla viticoltura e l’enologia.

Nel 1999 vede la luce il primo sito internet della Pro Casarsa che nel corso degli anni, dopo diverse revisioni, diviene un punto centrale per rendere note le proprie iniziative alla popolazione.

Il supporto della Pro loco ad altre associazioni continua e oltre alle iniziative estive si espande anche al carnevale e al coordinamento delle tradizionali foghere epifaniche.

Nel 2000 vede la luce “La Roggia”, un periodico di approfondimento che per diversi anni fa il punto sulla vita del paese e sulle attività dell’associazione, curato da una redazione composta da giovani volontari.

Sempre nel 2000 viene avviato un percorso di formazione rivolto ai giovani casarsesi disponibili a collaborare allo sviluppo turistico e alla valorizzazione dei luoghi pasoliniani. Sulla scia di tale impegno nel 2001 viene pubblicato ilo volume “Pier Paolo Pasolini a Casarsa” una guida all’itinerario pasoliniano curata da Lisa Gasparotto attraverso l’esperienza nel servizio civile in Pro.

Ancora nel 2000 nasce “Aria di Natale”, un fitto calendario di eventi che si susseguono da fine novembre all’Epifania con il coordinamento della Pro Casarsa e del Comune. Nei mesi più caldi vi sono gli appuntamenti di “E…state a Casarsa” con proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti, animazioni ed eventi sportivi.
Dal 2002, con l’ingresso tra le Città del Vino, viene celebrata in agosto Calici di Stelle, suggestivo appuntamento che abbina un evento musicale alla degustazione dei migliori vini regionali.

A partire dal 2001 la Pro Casarsa è tra le poche realtà provinciali a promuovere la celebrazione della Festa della Repubblica, in particolare con iniziative rivolte ai giovani, al raggiungimento della maggiore età e dalla maturità civile i diciottenni vengono festeggiati con la consegna della Costituzione e di un Tricolore.

Nel 2002 prendono servizio le prime due volontarie del Servizio Civile Nazionale, la disponibilità delle giovani collaboratrici viene orientata a sostenere le attività di segreteria, a garantire l’accompagnamento turistico e l’apertura dei luoghi pasoliniani. Negli anni seguenti continuano ad alternarsi ragazzi e ragazze impegnati nel Servizio Civile con ottimi risultati, per tale motivo il numero dei volontari assegnati all’associazione viene aumentato prima a tre e poi a quattro.

Nel 2003 la Pro Casarsa si impegna ad ospitare una tappa del tour mondiale dell’UPCC, il Coro dell’Università delle Filippine, i cui trentotto elementi trovano calorosa accoglienza presso varie famiglie di Casarsa e San Giovanni.

Ad ottobre del 2003 viene aperta la nuova sede di Palazzo Zatti, dove oltre agli uffici della Pro trovano sede una quindicina di associazioni ed una ulteriore saletta riunioni dotata di moderni proiettori digitali. Tutto questo attraverso una specifica convenzione tra Amministrazione Comunale e Pro Loco. All’assemblea elettiva nell’autunno 2003 si rinnova il direttivo e viene eletto alla presidenza Paolo Lamanna.

Nel 2003 la Pro Loco, affiancata dal Comune, cura la realizzazione di “Casarsa della Delizia. Un paese di rùstic amòur”, un’agile ma efficace guida turistica con stradario a disposizione di turisti e viaggiatori.

Nell’intento di proseguire la valorizzazione della storia locale, nel 2003 la Pro Casarsa assicura il proprio contributo per il restauro della mitica “835.348  Storica Locomotiva a Vapore”, restauro eseguito dal Gruppo Ferrovieri di Casarsa cui va grande riconoscenza ; purtroppo oggi tale monumento non si trova più a Casarsa in quanto ceduto ad un privato dalle Ferrovie dello Stato.

Diversi sono negli anni le attività a sostegno e in collaborazione con il mondo della scuola come laboratori di educazione all’immagine, spettacoli teatrali e cinematografici e la pubblicazione del libro “Novecento a Casarsa” realizzato dagli studenti di elementari e medie.

In occasione della Festa della Repubblica del 2004 viene presentato il primo volume di “Cartoline”, curato da Francesco Colussi, una sorta di storia per immagini del territorio Casarsese.

Dal 2004 l’associazione collabora per alcuni anni con la Parrocchia per rinnovare e far rivivere la tradizionale sagra di san Rocco.

Nel 2007 la Pro Loco affianca la Corale Casarsese nella gestione della Scuola di Orientamento Musicale di Casarsa le cui lezioni vengono trasferite nei locali della Ex-latteria di via Segluzza, per permettere ai maestri di seguire i sempre più numerosi allievi. La vecchia latteria così ridiventa luogo sede di associazioni e di gruppi organizzati che si intrattengono nei pomeriggi.
Come da tradizione si continua a tenere il Saggio di fine anno, nel mese di giugno. Luogo dove gli allievi che hanno partecipato alle lezioni possono dare mostra della loro maestria e dei miglioramenti conseguiti nei corsi annuali.

Con l’inaugurazione del Teatro Pasolini Casarsa si dota di una moderna struttura che permette alla Pro Loco di iniziare una più articolata programmazione cinematografica e teatrale e sempre in autunno lascia la Presidenza Paolo Lamanna e gli subentra Stefano Polzot.
L’ingresso dell’associazione in Circuito Cinema- Visioni d’Insieme , di cui fanno parte numerose altre sale in regione, permette, grazie alla condivisione delle pellicole, di portare direttamente in paese un maggior numero di film d’autore senza rinunciare ad altri di puro intrattenimento. Successivamente il passaggio alle proiezioni digitali con l’acquisto del nuovo proiettore permettono ulteriormente di allargare la platea degli eventi e dei servizi alle associazioni.
Per le rassegne teatrali si scegli di dare spazio alle compagnie amatoriali, preferibilmente con spettacoli che portino in scena tradizioni locali o la lingua friulana.

La Sagra del Vino continua ad espandersi per qualità e quantità di eventi mentre la sua organizzazione viene gestita dalla Pro Loco sempre più anche a livello amministrativo.

Nel 2014 Antonio Tesolin ritorna presidente della Pro Casarsa subentrando a Beppe Maccagnano che ha retto la carica per il triennio 2011/2014.

Per dare ulteriore importanza al legame della manifestazione con il vino, nel 2015 prende il via la Selezione di vini Spumanti Regionali “FILARI DI BOLLE – Friulani Autentici”. Progetto fortemente voluto dalla Pro Loco e condiviso dalla Amministrazione Comunale e dalla Cantina cooperativa “La Delizia”.  L’obiettivo del concorso e selezionare e di premiare le eccellenze friulane nel settore degli spumanti. I vini vengono suddivisi in quattro categorie, “Metodo Charmat Prosecco DOC”, “Metodo Charmat Monovarietale”, “Metodo Charmat Cuveè” e “Metodo Classico”.  La selezione ottiene da subito un ottimo riscontro e nel giro di poche edizioni gli spumanti presentati ogni anno superano il centinaio.

Nel 2017 la Pro Loco inizia a gestire l’Ufficio IAT situato in Casa Colussi-Pasolini, sede del Centro Studi Paolo Pasolini, garantendo così ai turisti la possibilità di visitare tale luogo anche nei giorni festivi; sempre nello stesso anno pubblica “Tra vigne e Campane”, una guida turistica ai luoghi pasoliniani.
La collaborazione con il Centro studi si estende però anche oltre l’ufficio turistico e porta anche all’organizzazione di numerosi eventi volti a valorizzare la figura di Pasolini.

L’impegno editoriale negli anni successivi si indirizza principalmente alla riscoperta storica del territorio e tra il 2017 e il 2019 vengono pubblicati “Il Paese dell’Uva”, un DVD con video di Elio Ciol sulla sagra degli anni ‘40-’50 e 60, “Sotto i colpi del flagello dell’invasione nemica”, il diario di Mons. Jop tenuto durante gli anni di occupazione Austro-Ungarica, e “Il vivaio dimenticato”, un libro sulla ricoperta dell’importanza avuta dalla vivaistica casarsese nella lotta alla filossera di inizio Novecento.

La valorizzazione del territorio passa anche attraverso la conservazione della lingua friulana e per questo è sempre maggiore l’impegno nel dare importanza alla Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali.

Nel 2018 la Sagra del Vino festeggia i 70 anni con un programma ricco di eventi per celebrare la ricorrenza ma è anche un momento per guardare al futuro; negli anni la manifestazione ha dovuto adeguarsi a molti cambiamenti ma ha saputo anche anticiparne alcuni, ed è per tale motivo che oggi rappresenta un modello di riferimento sia per la sicurezza che per l’attenzione all’ambiente, è infatti una tra le poche manifestazioni in regione a potersi fregiare del marchio Ecofesta.

Nel 2020 arriva un’ulteriore riconoscimento con il conferimento a Roma del marchio Sagra di Qualità. Il marchio Sagra di Qualità è un progetto voluto dall’UNPLI Nazionale assieme al Senato della Repubblica che riconosce il valore della tradizione, tracciabilità dei prodotti, sostenibilità ambientale, coinvolgimento delle associazioni private ed economiche, sulla organizzazione tecnica, logistica e funzionale della Manifestazione.