Prima al Pasolini 3/11 Sotto colpi flagello nemico

Il 3 novembre alle 20.45 la Pro Casarsa della Delizia ha organizzato un appuntamento speciale al teatro Pasolini, dove si terrà la prima dello spettacolo “Sotto i colpi del flagello del nemico”, testo tratto dal diario di Monsignor Giacomo Jop, parroco di San Giovanni in quegli anni cruciali. L’evento, ad ingresso gratuito, è inserito nella rassegna “Teatro – Luogo del pensiero”, sostenuta dalla Fondazione Friuli e che continuerà poi nei mesi successivi con diversi appuntamenti di teatro amatoriale coinvolgendo le compagnie del territorio. A mettere in scena le vicende dell’invasione austro-ungarica a San Giovanni sarà la Compagnia La meglio Cimiciù, la compagnia teatrale del Progetto Giovani di Casarsa, composta da giovani ragazzi locali e diretta dalla regista sangiovannese Norina Benedetti. Per le scuole del territorio, il 9 novembre, si terrà una rappresentazione al mattino.

“Da sempre come Pro Casarsa – ha riferito il presidente Antonio Tesolin – riteniamo sia molto importante sostenere e pr omuovere il teatro. Quest’anno la rassegna di teatro amatoriale inizierà con questo evento speciale, che da un lato vuole ricordare il 100° anniversario dalla fine della Prima guerra mondiale e dall’altra vuole anche far conoscere a tutti alcune pagine dimenticate di storia locale. Infatti lo spettacolo è basato sulle memorie di Monsignor Jop che si credevano perdute ma che poi sono state recuperate proprio dalla Pro Casarsa, con una ricerca che mi ha personalmente portato a consultare gli archivi di diverse biblioteche. E inoltre – ha aggiunto Tesolin – è molto interessante che a proporre questo spettacolo siano i giovani ragazzi della Compagnia “La meglio Cimiciù”.

Lo spettacolo, come detto, è basato sulle memorie di Monsignor Giacomo Jop, fondatore tra le altre cose anche della scuola dell’infanzia sangiovannese e racconta il difficile periodo dell’occupazione di San Giovanni da parte delle truppe nemiche tra l’autunno del 1917 e quello del 1918, ultimo anno della Prima guerra mondiale. Nato a Prodolone nel 1863, Jop fu parroco vicario a San Giovanni dal 1907 al 1922. Scrisse alcuni opuscoli di carattere storico e culturale-informativo a beneficio della popolazione di San Giovanni e il citato diario.

La regista Norina Benedetti mette in scena insieme ai suoi giovani della Meglio Cimiciù questo spettacolo che tratta alcune pagine di storia locale sconosciute ai più ampliandone però la portata a un messaggio universale. “Sarà un racconto corale – ha spiegato la regista – con cui i nostri attori, dando voce assieme a vari personaggi, narreranno le sofferenze di un secolo fa e, allo stesso tempo, anche quelle dei giorni nostri, per ricordare che, allora come oggi, solo l’accoglienza può salvare donne e uomini in fuga dalla guerra. Uno spettacolo che confidiamo sia apprezzato come gli altri della nostra giovane compagnia”.

La compagnia, composta dai ragazzi del territorio che frequentano le scuole superiori, è nata 3 anni in seguito ad un percorso di formazione teatrale tenuto dalla stessa Norina Benedetti e promosso dal Progetto Giovani casarsese. Nella sede dello stesso Progetto, a palazzo de Lorenzi Brinis, si tengono ogni settimana le prove che coinvolgono una dozzina di ragazze e ragazzi i 15 e i 19 anni di età, i quali in questi anni hanno già portato sul palco il proprio spettacolo Voci sull’Oceano e il Romeo e Giulietta di Shakespeare.

La rassegna “Teatro – Luogo del Pensiero” è organizzata da Pro Loco Casarsa della Delizia insieme alla Città di Casarsa della Delizia – Assessorato alla Cultura, Par San Zuan, Progetto Giovani, Forum Democratico e con il sostegno della Fondazione Friuli. Contruibuiscono al progetto anche Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Servizio civile nazionale, Estragone teatro, Fita Uilt, Coop Casarsa e Bcc Pordenonese.