Sagra del Vino virtuale raggiunge 100 mila persone

Bilancio positivo per l’edizione virtuale della Sagra del Vino 2020 che si è conclusa con la diretta disco del dj Sal e i mitici fuochi d’artificio (sempre virtuali). La kermesse in modalità online è stata ideata dalla Pro Casarsa della Delizia (membro dell’associazione nazionale Città del Vino) per colmare il vuoto causato dall’annullamento della storica manifestazione che, originariamente, avrebbe dovuto svolgersi dal 23 aprile al 4 maggio e che è stata rimandata al 2021, sempre insieme al Comune e alla cantina Viticoltori Friulani La Delizia, a causa dell’emergenza Covid-19. E così, per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione sono state pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate, “scatti” che hanno raggiunto, sommando i risultati dei vari post pubblicati, oltre 100 mila persone in totale sul social network. 

Una sorta di foto-racconto che è stato accolto con grande interesse ed emozione dal pubblico di Facebook, che ha dimostrato il suo gradimento non solo attraverso i “like” che hanno accompagnato tutte le foto pubblicate ma anche le condivisioni, i commenti con i ricordi personali e lo scambio di altre immagini.

“È stato un modo per tenere vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno – ha fatto sapere il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin – con i tanti volontari al lavoro, le associazioni impegnate nei chioschi enogastronomici, i colori del luna park, il buon vino, gli eventi culturali, la musica e le vie del paese affollate e festose. È stato bello – ha aggiunto – ripercorrere le tappe di questi 72 anni di Sagra del Vino e darsi appuntamento al 2021 per la Sagra vera, salutando questa edizione con due appuntamenti conclusivi che sono stati molto apprezzati: l’aperitivo musicale, con l’atmosfera della Sagra ricreata per l’occasione, gentilmente offerto dal dj Matteo Sal Colussi con una grande carica di energia e i fuochi d’artificio virtuali. Ringraziamo i tanti – ha concluso Tesolin – che hanno creduto e credono nella Sagra del Vino di Casarsa. Un grazie speciale a tutti coloro che hanno collaborato nei mesi scorsi alla preparazione dell’evento che poi è stato annullato con responsabilità civile. In particolare, ringraziamo i volontari della Pro Loco con la sua segreteria, i gruppi di lavoro, tutto il personale impiegatizio, tutti i tecnici, tutte le attività economiche con cui abbiamo collaborato nei mesi scorsi, tutti i soggetti che ci credono e ci sostengono, gli sponsor, l’amministrazione comunale, tutte le attività della ristorazione, tutte le nostre associazioni casarsesi e i gestori del Luna park. Noi ci abbiamo creduto, ci crediamo e ci crederemo alla Sagra del Vino anche per l’anno che verrà: arrivederci alla 73esima edizione”. 

Nella galleria virtuale di Facebook, le foto che più hanno toccato il cuore e fatto volare i Like sono state alcune immagini delle edizioni più datate della Sagra del Vino, come quella del 1958 che ritrae il concorso dei Piccoli cantori tratta dall’archivio di Elio e Stefano Ciol oppure le immagini dei vip dell’epoca alla Sagra del Vino. Tra le più amate, l’immagine di Caterina Caselli in uno scatto dall’archivio di Agostino Colussi e comparsa sul libro “50 anni di Sagra, mezzo secolo di storia” a cura di Ester Pilosio e Giovanni Castellarin. Ma non è mancata la nostalgia per alcuni eventi più recenti, come il mitico concerto di Doro Gjat al Bar agli Amici nel 2016, la sfida amichevole di calcio tra Pro Casarsa e i gestori del Luna Park del 2013, il video dei runner lungo il tragitto della gara “Running tra le Vigne Trofeo Jadèr” nel 2019 oppure l’incontro con il primo vincitore di Masterchef Italia Spyros Theoderidis, intervistato da Valentina Gasparet nel 2012. E poi, molti hanno ricordato il concerto con la grande Antonella Ruggiero alla Sagra del Vino 2010 e i gemellaggi con le città del vino come quello con Matelica (Marche) nel 2017 quando la Sagra divenne anche l’occasione per raccogliere fondi per la ricostruzione post terremoto. Perchè la Sagra del Vino è tutto questo: solidarietà, amicizia, festa, cultura, buon vino, enogastronomia e tutta la comunità di Casarsa si è unità sotto l’hashtag #iostoconlasagra in attesa di tornare a festeggiare per le vie del paese nell’edizione 2021.