Sfoglia il programma della Sagra del vino 2019!
Sagra del Vino: esempio in regione per la sicurezza

Proseguono i momenti formativi InfoDay, rivolti non solo alle aderenti al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia ma anche tecnici iscritti ai vari ordini professionali, uffici Suap e altre associazioni che organizzano eventi sul territorio regionale.

Anche il prossimo è realizzato insieme alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nella cui sede di Udine, all’auditorium Comelli, sabato 13 aprile alle 9 si terrà un incontro specifico dedicato all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione del rischio.

“L’attenzione verso la sicurezza – ha dichiarato il presidente del Comitato Valter Pezzarini – non è per noi una novità: da anni c’è grande impegno su queste tematiche con percorsi e incontri formativi specifici. Già lo scorso autunno abbiamo organizzato con la Regione un primo Infoday al quale hanno partecipato e portato il loro contributo non solo gli organizzatori di eventi temporanei, ma anche i soggetti che sono convolti nelle fasi autorizzative degli stessi eventi. Ora questo nuovo appuntamento che presenterà altri casi concreti di come si organizza una manifestazione in sicurezza”.

Per partecipare all’InfoDay è necessaria l’iscrizione online, entro giovedì 11 aprile, di ogni partecipante al seguente link > http://eventi.regione.fvg.it/Eventi/dettaglioEvento.asp?evento=13921
Nello specifico all’incontro udinese saranno portati due casi organizzati proprio da altrettante Pro Loco: la Sagra di San Bartolomeo a Roveredo in Piano, con intervento del presidente Francesco Dal Bo, e la Sagra del Vino a Casarsa della Delizia con il presidente Antonio Tesolin e il tenico Luigi Folin. Si tratta di manifestazioni di diversa dimensione dove la sicurezza degli organizzatori, dei volontari e dei partecipanti è messa al centro dell’attività svolta. Sarà anche l’occasione per riflettere nuovamente anche sui costi e responsabilità l’attuale sistema di leggi riversa sulle Pro Loco stesse.

“Le Pro Loco rispettano le leggi – ha concluso Pezzarini -, le norme, le disposizioni in materia di sicurezza nel senso più ampio: sicurezza delle persone che frequentano i nostri eventi, sicurezza delle persone che organizzano e gestiscono l’evento. Rispettare le norme significa anche collaborare con tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti in questo importante aspetto, ognuno nel proprio ruolo. Gli oneri della sicurezza a carico degli organizzatori degli eventi sono però sempre più pesanti e incidono in modo molto significativo sui bilanci delle singole associate a fronte di un quadro normativo che spesso chiaro non è. La materia rimane di stretta attualità. Ritengo che su questo tema sia urgente un intervento legislativo nazionale per superare dopo circa 90 anni il T.U.L.P.S. del 1931, emanato in un contesto sociale, culturale ed economico completamente diverso dall’attuale. Credo sia imprescindibile definire con chiarezza il concetto di pubblico spettacolo per poi riscrivere in modo chiaro la normativa, in un testo unico, superando decreti e circolari interpretative che hanno creato confusione”.

Per quanto riguarda invece la nuova legge regionale di sostegno a Pro Loco e associazioni, che sta nascendo in questi giorni nell’apposita commissione in Consiglio regionale a Trieste anche riguardo al tema della sicurezza, le Pro Loco regionali sono pronte a dare il proprio contributo.