Fruit of the moon: eventi estivi a Casarsa

Dopo la pausa ferragostana riparte con la seconda parte on Fruit of the Moon, la rassegna organizzata dall’Assessorato alle Politiche culturali e del Territorio della Città di Casarsa della Delizia, in collaborazione con la Pro Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini. Una serie di eventi a ingresso gratuito con prenotazione consigliata (in rispetto delle disposizioni anti Covid-19) nell’antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede del municipio) con ingresso da via Segluzza.

Fruit of the moon
Fruit of the moon. Eventi estivi 2020 nell’antico frutteto di palazzo Burovich a Casarsa della Delizia

“A partire dal 25 agosto – spiegano la sindaca Lavinia Clarotto e l’assessore alla cultura Fabio Cristante – e fino al 10 settembre vivremo quattro appuntamenti tra presentazioni letterarie di due apprezzati autori come Giuseppe Mariuz e Loretta Facchina, una lettura scenica per famiglie con il Molino Rosenkranz e una proiezione cinematografica del prestigioso festival Le giornate della luce”.

Positivo il bilancio della prima parte della rassegna. “Il pubblico – hanno concluso Clarotto e Cristante – ha capito e osservato le disposizioni anti contagio, permettendo così lo svolgimento di un cartello di eventi molto apprezzato e reso possibile dalla collaborazione con Pro Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini. Abbiamo avuto spettatori anche dai Comuni vicini, particolare che ci ha fatto molto piacere. L’esordio dell’antico frutteto, alla prima utilizzazione come arena estiva, è stato positivo e la sua posizione in centro al capoluogo ha permesso anche un’agevole accesso ai pubblici esercizi e negozi cittadini da parte dei visitatori: uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi per quest’estate, come segno di ripartenza, sia culturale e sociale che economica”.

Martedì 25 agosto alle 21 si riparte con “Il segnalibro”, presentazione del nuovo romanzo di Giuseppe Mariuz. Dialoga con l’autore Dino Barattin. Letture di Elena Vesnaver. Una grande saga familiare, un grande affresco storico e sociale lungo il Novecento, con numerosi riferimenti a Casarsa e a San Giovanni. La piazza di San Giovanni (la casa del protagonista – con il suo negozio di tabacchi e coloniali – è descritta di fronte alla chiesa, all’angolo della strada verso Runcis), il bunker antiaereo presso la Stazione ferroviaria (dove si conclude la seconda parte) e l’albergo Leon d’Oro di fronte, la piazza con il locale dove Pina Kalc suona il violino coi due soldati tedeschi, il Boscat di San Giovanni, il Tagliamento. Giuseppe Mariuz (Valvasone, 1946) ha al suo attivo numerose pubblicazioni di storia contemporanea (alcune con l’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione), diverse biografie (fra cui tre libri su Pier Paolo Pasolini e uno sul partigiano G. Del Mei “Pantera”), programmi radiotelevisivi, raccolte di poesie, racconti. Questo è il secondo romanzo dopo “Sangue tra le primule” (Gaspari, 2017).

 

 

 

Loretta Facchina
Quello sguardo mi è rimasto nel cuore di Loretta Facchina

Mercoledì 26 agosto alle 21 evento nell’ambito della rassegna “Le giornate della luce” dell’Associazione Culturale il Circolo di Spilimbergo, che omaggia i grandi maestri della fotografia del cinema italiano, proiezione del film “18 regali”, in collaborazione con la Pro Casarsa. La proiezione sarà preceduta da una conversazione con il produttore Andrea Occhipinti e con il direttore della fotografia Gherardo Gossi.

 

 

 

Giovedì 3 settembre alle 21 “Quello sguardo mi è rimasto nel cuore”, presentazione del romanzo di Loretta Facchina con la partecipazione di Don Pierluigi Di Piazza, anima del Centro Balducci di Zugliano. Il romanzo narra il confronto tra le amiche Veronica e Anna, diventando presupposto per il fluire di narrazioni e riflessioni che nascono e si sostanziano nel loro essere donne e madri.

Loretta Facchina (Codroipo, 1968), laureata in materie letterarie, vive a San Martino al Tagliamento. Insegnante dal 1999, ha pubblicato nel 2016 il suo primo libro, “E il motivo lo sa il cielo” (Robin edizioni).

 

Giovedì 10 settembre alle 21 gran finale con “Io mi mangio la luna”, spettacolo di letture sceniche per famiglie a cura di Molino Rosenkranz.

Ingresso contingentato e regolamentato nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid-19. Posti limitati, si consiglia la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia

Via XI Febbraio 16

e-mail: [email protected]

tel: 0434-873981

(in caso si prenotazioni multiple, indicare se conviventi)

In caso di maltempo la manifestazione si terrà al Teatro Pasolini, via Piave 16.