Filari 2021: ecco i vincitori

Attenzione alle categorie “storiche” della spumantizzazione regionale ma anche un occhio alle nuove tendenze, a partire dalla new entry Prosecco Doc Rosè e per la comunicazione tramite l’etichetta: cerimonia di premiazione nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich a Casarsa della Delizia (con ingresso su invito contingentato per rispettare le norme anti Covid-19) per la settima edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca.

La Selezione, all’interno della Sagra del Vino che in via eccezionale quest’anno si sta svolgendo in edizione estiva, ha decretato ancora una volta le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in FVG continua ad aumentare. Sono stati 87 i vini partecipanti.

Sono intervenuti Antonio Tesolin presidente Pro Casarsa della Delizia e Lavinia Clarotto sindaca Città di Casarsa della Delizia.
“Nonostante l’emergenza sanitaria – ha dichiarato Tesolin – come lo scorso anno siamo riusciti a realizzare lo stesso la nostra Selezione, che ormai con le sue 7 edizioni è diventata un appuntamento apprezzato e atteso dal mondo della spumantistica regionale, non solo per fare i complimenti ai vincitori ma anche per fare il punto sul comparto. Gli spumanti selezionati saranno al protagonisti dei nostri prossimi eventi, a partire dalla serata di Calici di stelle del 10 agosto all’insegna della musica e delle bollicine. Noi ci impegniamo al massimo e le prossime edizioni saranno sempre più una grande vetrina per i vini, le aziende, le persone che credono nel valore di questi prodotti eccellenti. La Sagra del Vino in edizione estiva è stata una scommessa vinta: andremo avanti fino a settembre ma già adesso, dopo i positivi weekend tra giugno e luglio, possiamo dire che è stata apprezzata, in quanto questi momenti di condivisione e intrattenimento, organizzati in sicurezza, erano attesi dalla comunità”.
“Per noi un orgoglio essere riusciti, come lo scorso anno, a proporre la Selezione nonostante la pandemia – ha sottolineato Clarotto, che ha ricordato l’appartenenza di Comune e Pro Loco all’associazione nazionale Città del Vino -. Il vino spumante è un’eccellenza di Casarsa della Delizia e da questo siamo partiti per dare visibilità a tutto il comparto regionale e alla sua filiera. Le nostre bollicine sono sempre più apprezzate e per noi questo è un modo di promuovere tutto il vigneto Friuli Venezia Giulia. Il vino è uno degli elementi della ripartenza, per ritrovare presto dei momenti di gioia nel rispetto delle regole e con responsabilità: c’è un nuovo mondo che ci aspetta”.

Ha portato il saluto di tutte le sue aderenti Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia, che ha lodato la determinazione degli organizzatori nel non saltare le edizioni della Selezione nonostante la pandemia e ha sottolineato la proposta di qualità che si rinnova ogni anno.
Sono intervenuti alla premiazione anche il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg Venanzio Francescutti ed Ester Pilosio consigliere di Friulovest Banca. Tesolin ha portato i saluti inviati dall’onorevole Vannia Gava sottosegretario di Stato al ministero della transizione ecologica e da Stefano Zannier assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali del Friuli Venezia Giulia, nonché ha ricordato il sostegno del Consorzio delle DOC-FVG del presidente Adriano Gigante.

Pier Dal Mas, referente provinciale Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ha portato i saluti del presidente regionale Renzo Zorzi e come presidente della giuria di Filari di Bolle ha lodato la pulizia dei vini in gara e la loro personalità, dicendo che la qualità continua a salire edizione dopo edizione. La giuria ha visto come membri anche Rodolfo Rizzi, Gianni Ottogalli, Stefano Cosma, Vladimiro Tulisso e Stelio Smotlak.

Come premi sono state consegnate le magnifiche foto del maestro Elio Ciol riguardanti i suoi viaggi, omaggio alla sua carriera e alla mostra visitabile fino al 26 settembre “Elio Ciol Respiri di Viaggio” all’ex municipio (in dono ai vincitori anche il catalogo della mostra oltre all’attestato). Incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi, le foto sono state illustrate dal figlio del maestro, Stefano Ciol, che ha portato anche i saluti del padre.

Questi i premi delle 4 categorie principali.

Categoria metodo Charmat Prosecco Doc a Lorenzonetto cav. Guido di Pertegada (UD) per il Prosecco Millesimato Extra Dry. Nel ritirare il premio, Guido Lorenzonetto ha ricordato come il Prosecco sia l’oro bianco del Friuli Venezia Giulia, elemento di crescita economica.

Categoria metodo Charmat monovarietale a Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (UD) per la Ribolla Gialla Dosaggio Zero. Nel ritirare il premio Giovanni Collavini ha sottolineato la pazienza che serve per produrre un vino di qualità come il proprio.

Categoria metodo Charmat Cuvée a Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa della Delizia (PN) per il Naonis Jadér Cuvée. Nel ritirare il premio, Roger Cicuto ha portato i saluti del presidente della cantina Flavio Bellomo e sottolineato come il vino premiato continui ad essere molto apprezzato anche nel canale Horeca.

Categoria metodo classico I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda (PN) per il Michelangelo. Nel ritirare il premio Andrea Giurato, portando i saluti del titolare Michelangelo Tombacco, ha sottolineato l’attenzione continua che ci vuole nel processo del metodo classico, per il quale sono soddisfatti dei risultati raggiunti.

Inoltre due premi speciali.

Uno dedicato al metodo Charmat Prosecco Doc Rosé (ovvero la grande novità degli ultimi mesi nel campo delle bollicine) a Forchir – Viticoltori in Friuli di Camino al Tagliamento (UD) per il Joy. Giulia Bianchini, nel ritirare il premio, ha dichiarato come ci sia soddisfazione nel vedere un prodotto nuovo ricevere subito un così prestigioso riconoscimento.

L’altro per la migliore etichetta a Modeano di Palazzolo dello Stella (UD) per Àvril Ribolla Gialla Friuli DOC. Ippolito di Martino, ritirando il premio, ha spiegato come le scelte cromatiche effettuate vogliano aiutare il consumatore nella scelta.

Da tutti i premiati un ringraziamento agli organizzatori per l’impegno nel portare avanti la Selezione. Brindisi finale con le bollicine selezionate, che ora saranno protagoniste nei prossimi eventi estivi casarsesi.

Si parte con Calici di Stelle. Appuntamento all’arena estiva dell’Antico frutteto del Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) martedì 10 agosto dalle 19 con la presentazione e degustazione dei vini. Alle 21 concerto Note sotto le stelle con Sara Bradaschia e Serena Rizzetto al canto, insieme alla band composta da Marco Vattovani alla batteria, Luigi Buggio al pianoforte, Max Pasut al basso, Emanuele Grafitti dei 40 fingers alla chitarra. Repertorio d’eccezione con grandi hit.
Per info e prenotazioni tel 338-7874972 – via e-mail all’indirizzo [email protected] – www.procasarsa.org. Prenotazione obbligatoria e accesso consentito solo con Green pass/Certificazione verde. La degustazione prevede i vini di Filari di Bolle in abbinamento a prodotti del territorio, con un contributo di 10 euro. In caso di pioggia si terrà esclusivamente il concerto a teatro, non la degustazione. Si può accedere anche solamente al concerto, con ingresso gratuito e sempre con Green pass.

Foto Denis Molinari