Cittadino dell’Anno 2019

Premio Cittadino dell’Anno: sabato 21 dicembre nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich è stato consegnato il riconoscimento che ogni anno premia un casarsese distintosi per il suo impegno con il quale ha portato lustro al nome della cittadina. Contestualmente sono stati consegnati anche il Premio Giovane Talento, per l’under 35 che più si è distinto nell’anno appena trascorso e il premio Humanitas che premia l’impegno sociale e il volontariato verso il resto della comunità. 

Organizzazione come di consueto a cura delle associazioni Pro Casarsa della Delizia (intervento del presidente Antonio Tesolin ad accogliere tutti gli intervenuti) e Forum Democratico (saluto del presidente Pierluigi Rosa che ha ripercorso la storia dei premi). I premi godono del sostegno della Città di Casarsa (saluto della sindaca Lavinia Clarotto che ha espresso l’orgoglio della comunità per quanto realizzato dai premiati), Friulovest Banca e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Servizio civile nazionale, mentre la scultura del premio (consegnata insieme a pergamena e targa) è stata realizzata dalla Francescut Marmi. Per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia presenti i consiglieri Alessandro Basso e Tiziano Centis.

La cerimonia ha avuto in scaletta i graditi intermezzi musicali alla chitarra del maestro e virtuoso della chitarra Denis Biason ed è stata trasmessa in diretta streaming sul sito forumdemocraticocasarsa.it. Al termine c’è stato un brindisi natalizio nella sede de Laluna Onlus.

Il premio Cittadino dell’Anno (giunto alla 29ma edizione) è stato consegnato a Francesco Osquino (classe 1975), sia per i traguardi raggiunti a livello professionale nel mondo delle pratiche auto (oltre a essere presidente del consiglio di amministrazione della Dfs di Portogruaro e dello Studio Venos di Pordenone occupa ruoli importanti a livello regionale e nazionale in associazioni di categoria) che per l’impegno all’interno dell’associazione di volontariato Laluna onlus di San Giovanni. Durante la cerimonia ha ricordato come sia diventato per la prima volta presidente del sodalizio, che si occupa di disabilità, a soli 19 anni mentre ora, nel suo secondo mandato, l’onlus ha appena realizzato il nuovo progetto di ampliamento della sede denominato Laluna 2.0 con un interessante iniziativa di cohousing sociale.

Il diploma Humanitas (26ma edizione) è andato al cavaliere Mario Muccin, storico barbiere-parrucchiere di Casarsa da sempre impegnato, attraverso varie forme artistiche, a favore della comunità. Classe 1930, durante la Seconda guerra mondiale ha aiutato i partigiani nascosti nelle campagne casarsesi, mentre poi ha fondato vari sodalizi sportivi e artistici tra i quali, ha ricordato, il Gruppo Ballerini Casarsa. Intensa la sua attività attuale a favore degli anziani, della quale sono stati mostrati degli interessanti video, il lunedì di ogni settimana con quelli di Casarsa facendo far  fare loro ginnastica e il giovedì con quelli della casa di riposo di San Vito guidando un complesso musicale di ballo liscio.

Il premio Giovane Talento (10a edizione) è andato a Gabriele Callegarin, maestro sommelier che a Parigi è uno dei nomi emergenti della scena enologica cittadina. Classe 1992, ha raccontato il suo lavoro come Vice capo sommelier al Ristorante Apicius stellato Michelin e la sua grande passione per i vini, compresi quelli friulani che sta facendo conoscere anche in Francia con un nuovo progetto d’import.