CASARSA, VISTO IL SUCCESSO PROLUNGATA FINO AL 1° OTTOBRE LA MOSTRA DEDICATA A ELIO CIOL

CASARSA, VISTO IL SUCCESSO PROLUNGATA FINO AL 1° OTTOBRE LA MOSTRA DEDICATA A ELIO CIOL
IL GRANDE FOTOGRAFO AL CENTRO DI EVENTI DI APPROFONDIMENTO
CON ANCHE UN CONVEGNO SULLA FILOSOFIA DELLA FOTOGRAFIA
Accoglienza positiva per la mostra “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni Internazionali”, tributo della Città di Casarsa della Delizia al grande fotografo che ha esposto nei più grandi musei del mondo, a partire dal Metropolitan Museum di New York e dal Victoria and Albert Museum di Londra, solo per citarne due. Il costante afflusso di visitatori ha portato alla decisione di prolungare dell’esposizione, che rimarrà quindi aperta fino al 1° ottobre.
“In questo modo – ha spiegato l’assessore alla cultura di Casarsa della Delizia Fabio Cristante – daremo la possibilità ad ancora più persone di conoscere l’arte fotografica di Ciol, proponendo anche nuovi eventi collaterali. Dalla visita all’altra mostra del maestro, quella su Palmira in corso ad Aquileia, fino a un convegno a fine settembre sulla filosofia della fotografia, ci saranno infatti momenti di approfondimento da non perdere e nei quali lo stesso fotografo sarà presente e protagonista. Casarsa diventerà sempre più uno dei poli di riferimento regionali, insieme ad altri centri, in ambito fotografico”.
Il primo evento è in programma domenica 23 luglio alle 17 proprio nello spazio espositivo della sala consiliare dell’ex Municipio in piazza IV Novembre: sarà possibile partecipare alla visita guidata alla mostra insieme al professor Guido Cecere, già titolare della cattedra di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia e ora all’ISIA di Pordenone, curatore della mostra stessa con la collaborazione del professor Massimo Carboni, docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Roma.
La visita proseguirà poi negli altri due spazi espositivi dedicati in questi giorni a Ciol. Nel vicino Centro studi Pasolini (via Guido Alberto Pasolini) si può ammirare “A Pier Paolo”, basata sul portfolio di fotografie, raffiguranti Pasolini in varie fasi della sua vita in Friuli e negli anni del successo a Roma fino ai funerali, donato da Ciol alla stessa Città di Casarsa della Delizia nel 2012. L’allestimento di questa sezione, con anche elementi multisensoriali come profumi e musica, è stato curato da Vincenza Crimi con il suo Studio Il Glifo, nella cui sede, sempre in via Guido Alberto Pasolini, è visitabile pure la mostra “Arti visive nella poetica di Elio e Stefano Ciol”, con in esposizione le foto del maestro e suo figlio che ne sta proseguendo l’arte nello studio di famiglia.
Sarà la Pro Casarsa della Delizia a garantire le aperture della mostra all’ex Municipio, in programma ogni sabato (dalle 15 alle 19) e ogni domenica (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19) fino al 13 agosto e poi, dopo la pausa estiva, dal 2 settembre al 1° ottobre. “C’è un interesse costante attorno a Elio Ciol – ha spiegato il presidente Antonio Tesolin – i visitatori non sono mai diminuiti a partire dall’inaugurazione del 27 maggio scorso: si tratta di un progetto che merita di continuare fino all’inizio dell’autunno per dare possibilità a più persone possibili di ammirare le fotografie di Elio Ciol”.
La stessa Pro Loco sta organizzando la visita guidata alla mostra “Sguardi su Palmira” organizzata dal Museo archeologico nazionale di Aquileia nei nuovi spazi della Domus e Palazzo episcopale in piazza Capitolo: in essa le foto del maestro casarsese, scattate nel 1996, sono testimonianza preziosa di quanto ora andato perso nella cittadina siriana di origine romana dopo le distruzioni operate dai terroristi.
Poi, dopo la citata pausa estiva, si riprenderà a settembre con le aperture nei weekend della mostra al vecchio municipio e allo studio Il Glifo, dove verrà riproposta anche parte della mostra A Pier Paolo che saluterà il Centro studi. In questo periodo sarà proposto alle scuole del territorio di visitare la mostra durante la settimana come momento didattico speciale. Infine, il 23 settembre, si terrà un convegno sulla filosofia della fotografia con illustri studiosi che amplieranno ulteriormente il campo di riflessione attorno all’arte di Elio Ciol.
ORGANIZZATORI – La mostra “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni fotografiche internazionali” è promossa dalla Città di Casarsa della Delizia attraverso il suo Servizio Cultura, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Il progetto vede la collaborazione di Ambiente Servizi, Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Coop Casarsa, Friulovest Banca, Studio Il Glifo, Pro Casarsa della Delizia e Vini La Delizia.
BIOGRAFIA – Elio Ciol nasce a Casarsa della Delizia nel 1929. Inizia giovanissimo a lavorare nel laboratorio del padre, acquisisce esperienza tecnica ed elabora un personale modo di esprimersi attraverso la fotografia, soprattutto riguardo al paesaggio. È sempre alla ricerca di nuove dimensioni espressive. Dal 1955 al 1960 è attivo nel circolo fotografico “La Gondola” di Venezia. Nel 1962 partecipa come fotografo di scena al film Gli Ultimi di Vito Pandolfi e Padre David Maria Turoldo. L’anno dopo, 1963, a Milano, collabora con Luigi Crocenzi alla realizzazione della Fondazione Arnaldo e Fernando Altimani per lo studio e il linguaggio delle immagini. Ha esposto in mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Sue fotografie sono presenti in collezioni private e in istituzioni pubbliche, in Italia e all’estero. Molti i premi e i riconoscimenti ricevuti nella sua lunga attività. Nel dicembre 2001 il New York Times gli ha dedicato uno spazio nella sezione Arts and Leisure. Collabora con importanti case editrici. Ha contribuito alla realizzazione di oltre duecento volumi. Da sessant’anni Elio Ciol scrive con la luce, tracciando un lungo e affascinante itinerario fotografico. È autore di numerosi libri fotografici.