ALLA SAGRA DEL VINO DI CASARSA ARRIVA IL RAPPER DORO GJAT CANTANTE RIVELAZIONE CHE USA IL FRIULANO NEI SUOI VERSI PER UNIRE

ALLA SAGRA DEL VINO DI CASARSA  ARRIVA IL RAPPER DORO GJAT CANTANTE RIVELAZIONE  CHE USA IL FRIULANO NEI SUOI VERSI PER UNIRE

Ci saranno proposte musicali per tutti i gusti alla sagra del Vino di Casarsa (21 aprile – 2 maggio) sul palco di piazza Italia, nel cuore dell’area festeggiamenti e con ingresso gratuito: si parte il 21 aprile con il “festival” dei gruppi giovanili locali PGonStage (organizzato dal Progetto giovani) mentre il 23 aprile alle 21.30 arriva il rapper Doro Gjat, già membro del gruppo Carnicats il quale canta anche in lingua friulana e si sta facendo conoscere in tutta Italia.

Alla Sagra porterà i successi del suo album d’esordio solista Vai Fradi, molto apprezzato e “passato” pure su Italia 1 in un servizio dedicato dal tg Studio Aperto.  Un successo che ha superato le barriere linguistiche. “Ma per me il friulano non è una barriera – precisa -, semmai può essere una barriera l’uso che se ne fa. Uso questo idioma come elemento caratterizzante della mia musica senza volerlo rendere per forza la pietra angolare del progetto. Nel mio disco il friulano c’è, ma non è eccessivo, non compromette la comunicabilità dei testi (che sono in gran parte in italiano) e soprattutto non priva chi non parla la ‘marilenghe’ di apprezzare il messaggio del disco: ‘vai fradi’, non dimentichiamocelo, parla di identità culturale prima che linguistica”. A chi è interessato al concerto casarsese consiglia di non mancare.“Perché – spiega – ho alle spalle dei gran musicisti, che sanno il fatto loro e allargano considerevolmente il bacino d’utenza della musica che faccio. Il mio background ha forti radici nell’hip-hop e nella black music in generale; tuttavia, il fatto di collaborare con musicisti di diversa ‘estrazione’ rende lo show dal vivo uno spettacolo allettante anche per chi non mastica il rap. Poi ci si diverte, si riflette, si balla, ci si ferma a considerare le cose importanti. C’è una piacevole alternanza di questi elementi, e ne vado un sacco fiero! Quindi passate a fare un giro perché ne vale la pena!”. 

 

Il friulano occidentale di Casarsa comporta una diversa pronuncia di parte del suo nome (la parola Gjat che vuol dire gatto) rispetto alle altre zone del Friuli, ma per lui va bene così, come anche l’esibirsi nella città di Pier Paolo Pasolini che di quel friulano occidentale fu il più grande cantore. “Chissà – aggiunge – magari in futuro riuscirò a integrare il mio lavoro di musicista con la sua opera, anche se al momento trovo che l’altezza della sua prosa, il suo impegno nel sociale, la forza della sua figura nella storia del nostro Paese sia materia molto più alta di quella che un umile musicista può sperare di raggiungere”. Infine un messaggio di incoraggiamento ai giovani musicisti che si esibiranno nel festival per band emergenti del Progetto giovani. “Non mollate – conclude -! Se credete in qualcosa, se credete che quel qualcosa sia meritevole di uno sforzo prolungato e costante, allora non mollate! Tutto verrà ripagato, a suo tempo e proporzionalmente all’impegno che ci mettete. E, soprattutto: vai fradi, che un po’ vuol dire proprio questo!”.

ALTRI SPETTACOLI

Tra gli eventi del programma (consultabile su www.procasarsa.org) allestito dalla Pro Casarsa della Delizia insieme al Comune e associazioni locali, anche molti spettacoli per tutte le età e tutti i gusti, compresi spettacoli di teatro di strada per i bimbi e concerti per i più grandi a fine benefico

Come quello del grande Ron, tra i più apprezzati interpreti della musica italiana d’autore che  sarà sul palco del teatro Pasolini il 29 aprile alle 21 con il concerto del suo tour “La forza di dire sì”, il quale segue l’uscita l’11 marzo scorso dell’album omonimo con ventiquattro duetti e due brani inediti con il quale sostiene l’Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (costo biglietto 22 euro, prevendite segreteria@procasarsa.org). Un appuntamento eccezionale per gli appassionati di musica e in particolare per i molti fan del cantante, presente in questi giorni nelle radio con la versione corale di uno dei suoi maggiori successi, “Una città per cantare”.

 

Prima però, il 22 aprile alle 21 nel giardino interno dell’Hotel Ristorante Al Posta, spazio alla Em Faber, band tributo al grande Fabrizio D’Andrè che da 7 anni sostiene i progetti di Emergency in giro per il mondo. Proprio nella serata casarsese saranno presenti due responsabili della logistica dell’organizzazione guidata da Gino Strada per raccontare i progetti in cui Emergency è impegnata in questo momento e per i quali ha bisogno di sostegno. Serata organizzata con la collaborazione dell’Avis di Casarsa e San Giovanni. In caso di maltempo il concerto si terrà al teatro Pasolini.

 

PROGRAMMA PRIMO GIORNO DI SAGRA

Nel frattempo la Sagra si prepara al suo primo giorno, giovedì 21 aprile: si stanno allestendo i chioschi e montando le attrazioni del Luna Park. Il programma di giovedì 21 aprile prevede alle 15 il torneo di tennis a cura della Asd Tennis Casarsa San Giovanni. Alle 17.30 al teatro comunale Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra “Il Noce germoglio di un sogno – 30 di una storia dalla parte dei bambini”. Saranno esposte le opere realizzate da Caterina Santambrogio e Arianna Russo per i calendari dell’associazione “Il Noce” con i racconto di 30 anni di storia dalla parte dei bambini e delle famiglie.

 

Alle 18 è prevista l’apertura ufficiale del luna park, della fiera espositiva e dei chioschi enogastronomici. Alle 18 si potranno degustare i vini finalisti della selezione “Filari di Bolle” al Punto d’Ombra. Alle 18.30 appuntamento culturale con l’inaugurazione della mostra in sculture di legno “AryA Volumi d’Anima” di Arianna Gasperina nella sala consiliare di palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 21 appuntamento con le giovani band in concerto con “PGonSTAGE” a cura del Progetto Giovani.

Organizzazione della Pro Casarsa della Delizia e Città di Casarsa della Delizia con il patrocinio e sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ersa, Provincia di Pordenone, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco del Sanvitese e del Sil, Servizio civile nazionale, Associazione nazionale Città del Vino e dei main sponsor Vini La Delizia, Friulovest Banca, Coop Casarsa e Ambiente Servizi. Da ricordare anche la convinta partecipazione dei commercianti ed esercenti locali.

credito photo Francesco Gatto